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E’ scattato oggi l’obbligo del whistleblowing anche per le imprese con più di 50 dipendenti in Italia. Questo significa che tutte le aziende che rientrano in questa categoria devono istituire un canale interno di segnalazione di illeciti, accessibile a tutti i dipendenti, i collaboratori, i fornitori e i fruitori dei servizi dell’azienda.

Le segnalazioni possono riguardare violazioni di norme nazionali o europee, come:

  • corruzione;
  • frode;
  • abusi di mercato;
  • violazioni dei diritti umani;
  • tutela dell’ambiente;
  • sicurezza sul lavoro;
  • tutela dei consumatori.

Le segnalazioni devono essere trattate con riservatezza e celerità, e il segnalante deve essere protetto da eventuali ritorsioni.

Se sei un dipendente, un collaboratore, un fornitore o un fruitore di un servizio di un’azienda con più di 50 dipendenti in Italia, e hai conoscenza di un illecito, devi sapere che ora hai la possibilità di segnalarlo in modo sicuro e protetto.

Ecco i passi da seguire per effettuare una segnalazione di whistleblowing:

  1. Accedi al canale interno di segnalazione dell’azienda.
  2. Compila il modulo di segnalazione, indicando le informazioni necessarie, come la natura dell’illecito, le circostanze in cui si è verificato e le prove a tua disposizione.
  3. Invia la segnalazione.

L’azienda è tenuta a rispondere alla tua segnalazione entro 30 giorni.

Se hai bisogno di aiuto per effettuare una segnalazione di whistleblowing, puoi contattare un’associazione o un ente specializzato in questa materia.

In Puglia, puoi contattare:

  • l’Autorità Garante per la Protezione dei Dati Personali (AGPD);
  • l’Associazione Whistleblowing Italia (AWI);
  • l’Osservatorio Antimafia della Puglia.

Non aspettare, segnala!

Review Affrettati, è scattato l’obbligo del Whistleblowing.